Con il progetto “Emozioni in gioco”, l'Ora del sé ha ufficialmente iniziato la sua attività di educazione emotiva in alcune  scuole secondarie di primo grado di Udine e Cividale.

L'obbiettivo principale è stato quello di offrire ai pre-adolescenti uno spazio sicuro per la condivisione di vissuti che troppo spesso non vengono affrontati, oppure in modo superficiale.

In un periodo di profonde trasformazioni fisiche e psicologiche in atto, una simile iniziativa ha innanzitutto significato dare voce ai ragazzi, guidandoli nel riconoscimento e dattribuzione di senso ad emozioni che alle volte possono creare confusione e disorientamento

Intendiamo di seguito esporre i risultati del nostro lavoro con un centinaio di studenti, ottenuti tramite i classici questionari di gradimento somministrati agli stessi e alle loro insegnanti.

Chiedendo ai ragazzi di indicare un aloro valutazione sull'utilità dei temi oggetto di riflessione e sulle modalità/capacità degli operatori di stimolare il confronto, abbiamo rilevato una generale soddisfazione: per quattro delle cinque domande, in cui il gradimento è stato misurato lungo un continuum da "molto" a "per nulla", il giudizio positivo si è mantenuto oltre il 70%; solamente quando è stato chiesto di riportare l'effettiva capacità dell'intervento di migliorare il clima scolastico, la positività delle valutazioni è scesa al 50%.

Questo risultato, lievemente inferiore, va sicuramente ricercato nella complessità delle dinamiche interne a qualsiasi gruppo e nel fattore "novità" dell'esperienza proposta, in cui intervengono variabili come atteggiamenti di timore e diffidenza, che possono aver ostacolato una partecipazione più attiva dei ragazzi.

Complessivamente la positività globale riscontrata nelle domande "chiuse" è stata confermata nelle riflessioni che abbiamo chiesto ai ragazzi di aggiungere ad anche delle valutazioni delle insegnanti.

Per concludere, possiamo ritenerci soddisfatte di questo riscontro che con il piacere abbiamo voluto condividere e che speriamo si possa replicare e migliorare il prossimo anno scolastico: la fondazione CRUP ha infatti riposto in noi la sua fiducia, garantndoci così a disponibilità di finaziamento per l'a.s 2012/13. Ci impegniamo quindi affinchè questo investimento possa rivelarsi sempre più efficace nel rispondere alle esigenze dei ragazzi e del personale docente, attraverso una collaborazione sinegica con entrambi i fruitori finali.