Nella nostra società purtroppo è sempre più elevata l'incidenza di persone separate o in via di separazione che, travolte, sopraffatte e disorientate da questo evento, non riescono autonomamente ad uscire fuori dal loro legame e dalla loro storia, vissuta come un fallimento del proprio progetto di vita e, in alcuni casi, esito di un conflitto di coppia esacerbato e segnato da comportamenti aggressivi tesi al conseguimento della vittoria sull’altro.

 

In questo senso La Mediazione Familiare si configura come intervento finalizzato a sollecitare e promuovere nei genitori separati la co-genitorialità ovvero la salvaguardia della responsabilità genitoriale individuale, prevenendo così  il disagio dei figli in particolare dei minori, spesso tristemente contesi. In altre parole la mediazione rende possibile la sfida di trasformare il dolore del conflitto in opportunità per migliorare la qualità della propria vita e l'esistenza altrui.  

All'interno della crisi familiare infatti, è assolutamente necessario trovare uno spazio e un tempo, anche mentali, per poter instaurare un dialogo tra le parti; con la Mediazione Familiare si offre un supporto concreto ai genitori in fase di separazione o di divorzio, incoraggiandoli a strutturare gli accordi che meglio rispondono alle esigenze di tutti i componenti del nucleo familiare. La coppia diventa protagonista nella gestione del proprio conflitto ed indirizza le proprie risorse per trovare un dialogo il più possibile funzionale ai cambiamenti che si prospettano per tutta la famiglia.

 

Durante questo percorso gli incontri con il professionista hanno lo scopo di creare l'atmosfera idonea per la comprensione delle reciproche esigenze, soprattutto quelle dei figli, e il raggiungimento di soluzioni eque.

 

Il percorso di Mediazione Familiare è strutturato in una serie di 10 incontri circa con cadenza quindicinale e richiede la necessaria partecipazione di entrambi i genitori. Generalmente i figli non vi partecipano, ma possono essere invitati qualora i genitori ed il mediatore, di comune accordo, ritengano proficua la loro presenza

 

dr.ssa Tiziana Bravi

Psicologa